“Anima” di Cao Jinling – Recensione (FEFF 23)

Anima

Nella comunità montana Ewenki, strettamente a contatto con la foresta, crescono i due fratelli Linzi e Tu Tu. Spinti dalla necessità di sopravvivere, Linzi e Tu Tu sono costretti a lavorare come taglialegna, in forte contraddizione con quelli che sono i precetti della loro comunità di appartenenza, che concepisce l’intera natura – umanità compresa – …

“Wheel of Fortune and Fantasy” di Ryusuke Hamaguchi – Recensione (FEFF 23)

Wheel of Fortune and Fantasy

Wheel of Fortune and Fantasy, o più semplicemente Caso e immaginazione (dal titolo originale Gūzen to Sōzō), è pura e innocente espressione dell’animo umano. Le protagoniste del film Ryȗsuke Hamaguchi sono sospese nel tempo, quasi cristallizzate nell’immagine cinematografica, ma in pieno divenire nella loro genuina relazione con l’altro. Wheel of Fortune and Fantasy sembra quasi …

CINEGAZE #5 – “Va’ e vedi”, un’iconoclastia esistenzialista

Va' e vedi

La filmografia dedicata alla seconda guerra mondiale è sterminata e incredibilmente variegata, sia da un punto di vista di prospettive sia in termini stilistici nei confronti delle infinite possibilità espressive offerte dal medium cinematografico. Sono poche, però, le pellicole che hanno saputo trasmettere quel sentimento di orrore inenarrabile costitutivo della guerra e delle sue conseguenze …

“Renaissance” di Walerian Borowczyk – Recensione

Renaissance

Walerian Borowczyk è un autore conosciuto soprattutto per il suo cinema erotico dai forti tratti surreali, trasgressivi e sensuali, come riscontrabile nel celebre Racconti immorali (1974) o in film come La bestia (1975) e Tre donne immorali? (1979). Borowczyk inizia però la sua carriera realizzando numerosi corti animati, opere spesso molto brevi e scarne che …

“Benny’s Video” di Michael Haneke – Recensione

Benny's Video

Riflettere sull’immagine cinematografica a partire dall’immagine stessa. È uno dei motivi ricorrenti del cinema di Michael Haneke, un autore straordinario che ci ha regalato nel corso della sua carriera grandi film e capolavori indiscussi, da Funny Games (1997) a La pianista (2001), da Caché (2005) a Il nastro bianco (2009), senza dimenticare lo struggente e …