Recensioni

L’amore che non muore di Gilles Lellouche, la recensione del film

L'amore che non muore

L’amour ouf di Gilles Lellouche (L’amore che non muore il titolo italiano), più che un’operazione di cinema totale, ne è il manifesto tentativo. Melodramma criminale in forma di saga pop, il film traspone la storia di due giovani innamorati – Jacqueline detta Jackie, medio-borghese, e Clotaire, piccolo delinquente – in una parabola iper-stilizzata, traboccante di …

Mission: Impossible – The Final Reckoning, la recensione del film

The Final Reckoning

«One last time». Sarà davvero l’ultima missione impossibile per Ethan Hunt e il suo team? Ad oggi, Mission: Impossible – The Final Reckoning è stato pubblicizzato come l’ultimo capitolo del franchise quasi trentennale guidato da Tom Cruise, ma mai dire mai. Fatto sta che il film scritto e diretto da Christopher McQuarrie (al timone della …

Final Destination Bloodlines, la recensione del film

Final Destination Bloodlines

Dopo quattordici anni di silenzio, la saga di Final Destination torna in vita con un sesto capitolo che, pur non reinventando il format alla base del franchise horror, ne riafferma l’identità. In tal senso, Final Destination Bloodlines è un ritorno alle origini, tanto nella struttura narrativa quanto nella sua grammatica catastrofista, in cui la Morte …

Black Bag, la recensione del film di Steven Soderbergh

Black Bag

Meccanismi invisibili di sorveglianza, controllo e manipolazione esercitano una costante pressione sul tessuto sociale contemporaneo. La casa, il lavoro, persino la relazione di coppia non sono più luoghi di intimità o autenticità, ma teatri in cui si recita sotto uno sguardo costante, che sia quello delle telecamere, degli algoritmi dei social o, più insidiosamente, del …

Cloud di Kiyoshi Kurosawa, la recensione del film

Cloud

Nell’immaginario contemporaneo il Cloud, o meglio ciò che compete all’online, è innatamente concepito come virtuale. È popolato da utenti, che si distinguono dalle persone, ed è dominato da una morale binaria, che si discosta dall’ambiguità comportamentale grigia del mondo fisico. Di conseguenza, chi lo frequenta non è vincolato ad assumere – o esortato a richiedere …