“Le vite degli altri” di Florian Henckel von Donnersmarck – Recensione

Le vite degli altri

Le vite degli altri (2006), lungometraggio d’esordio del regista e sceneggiatore tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, è forse il film che più di tutti è stato in grado di rappresentare a dovere il clima paranoide caratterizzante gli ultimi anni della Repubblica Democratica Tedesca (la DDR), insieme al suo contesto culturale. Soffermandosi su un periodo storico …

“Victoria” di Sebastian Schipper – Recensione

Victoria

«Una ragazza, una città, una notte, una ripresa». La locandina di Victoria (Sebastian Schipper, 2015) stabilisce immediatamente le basi di ciò che la pellicola, sostanzialmente, vuole rappresentare. Il film di Schipper, realizzato in un impressionante piano sequenza di 2 ore e 20 minuti circa, racconta una notte berlinese attraverso gli occhi di Victoria (Laia Costa), …

“Demonlover” di Olivier Assayas – Recensione

Demonlover

Parlare di Demonlover (2002) come di un corporate thriller dalle tinte neo-noir equivarrebbe a sintetizzare in maniera grossolana e semplicistica l’indagine sulla desensibilizzazione in alcuni contesti mediali contemporanei svolta da Olivier Assayas con il suo lavoro. Il regista francese stesso, nel tessere l’intreccio della sua pellicola, si muove solo tra i confini dei generi ai …

“Revenge” di Coralie Fargeat – Recensione

Revenge

Revenge (2018), lungometraggio d’esordio alla regia per Coralie Fargeat, è un brillante esempio di pellicola rape and revenge che si dimostra in grado di presentare qualcosa di nuovo all’interno dei confini di un filone che normalmente non lascia molto spazio di manovra per essere corroborato da elementi che si presentino come efficacemente originali. L’operazione attuata …

“Roma” di Alfonso Cuarón – Recensione

Roma

«Un ritratto intimo delle donne che mi hanno cresciuto, un riconoscimento dell’amore come mistero che trascende spazio, memoria e tempo». Così, Alfonso Cuarón ha descritto la sua ultima opera vincitrice del Leone d’oro alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Roma (2018), un film che si allontana dall’atmosfera strettamente fantascientifica dei suoi precedenti successi I …

“Stati di allucinazione” di Ken Russell – Recensione

Stati di allucinazione

L’unica verità assoluta è che non esiste una verità assoluta. Eddie Jessup (un esordiente William Hurt) è un giovane psicopatologo che, durante il suo percorso di studi sulla schizofrenia, giunge a ritenere che gli stati alterati della coscienza siano reali e tangibili tanto quanto quelli di veglia. La sua ricerca lo porterà durante Stati di …