Archivi dei tag: Critical Eye

Se solo potessi ti prenderei a calci, la recensione del film

Se solo potessi ti prenderei a calci

A quasi vent’anni dal suo esordio, Mary Bronstein torna dietro alla macchina da presa con un’opera coraggiosa. Se solo potessi ti prenderei a calci è un film che si muove sul confine instabile tra dramma psicologico, black comedy e tensione quasi orrorifica, senza mai scegliere definitivamente un territorio. È una spirale cangiante e ossessiva che …

La trilogia femminile di Robert Altman

Robert Altman

Il seguente articolo è un estratto del mio libro L’immagine spettrale nel cinema. Fantasmi e prigioni dello sguardo, acquistabile a questo indirizzo. Tra i film più rilevanti del periodo della New Hollywood è impossibile non citare M*A*S*H* di Robert Altman, Palma d’oro nel 1970 – allora si chiamava Grand Prix du Festival International du Film – nonché vincitore …

Anatomia del cyberpunk animato: Akira e Ghost in the Shell

Cyberpunk

L’immaginario cyberpunk «Il cielo sopra il porto era del colore di uno schermo televisivo sintonizzato su un canale morto». Si apre così Neuromante di William Gibson, romanzo del 1984 considerato come primo “vero” esempio letterario del genere cyberpunk. Gibson pensa allo statico dei televisori di un tempo per descrivere il grigiore esistenziale di un mondo …

Pillion di Harry Lighton, la recensione del film

Pillion

Nel lessico motociclistico, in inglese, pillion indica il passeggero. O, più precisamente, il sedile posteriore, ergo il posto di chi non guida, di chi si affida, di chi sta dietro. È una posizione di fiducia, ma anche di subordinazione. Harry Lighton costruisce il suo esordio cinematografico esattamente attorno a questa immagine: Colin (Harry Melling) è …

Hamnet di Chloé Zhao, la recensione del film

Hamnet

Chloé Zhao, premio Oscar per Nomadland nonché unica regista in grado di dare spessore autoriale a un film Marvel (il bistrattato Eternals), torna sul grande schermo con un’opera tanto ambiziosa quanto intimista. Si tratta di Hamnet, un resoconto fittizio della vita di William Shakespeare e della moglie Anne Hathaway basato sull’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell. …

Sorry, Baby di Eva Victor, la recensione del film

Sorry, Baby

Sorry, Baby, l’esordio alla regia dell’attrice franco-americana Eva Victor, è il classico fenomeno indie americano che riesce a discostarsi quanto basta dalla pletora di film tutti uguali in stile Sundance catturando l’attenzione di pubblico e critica. Ci riesce con una furbesca amalgama tra l’emergere di una (vaga) impronta autoriale e la necessità di “dire la …