Carrie di Mike Flanagan, la recensione

Carrie

Carrie di Mike Flanagan, sulla carta, sembrerebbe un’operazione vincente già in partenza. Si tratta in fondo di uno dei maestri dell’horror contemporaneo chiamato a confrontarsi con un classico della letteratura di genere. Cosa potrebbe andare storto? Tuttavia, come spesso accade, il semplice appello all’auctoritas non è sufficiente. La rilettura in chiave moderna attuata da Flanagan …

La trilogia femminile di Robert Altman

Robert Altman

Il seguente articolo è un estratto del mio libro L’immagine spettrale nel cinema. Fantasmi e prigioni dello sguardo, acquistabile a questo indirizzo. Tra i film più rilevanti del periodo della New Hollywood è impossibile non citare M*A*S*H* di Robert Altman, Palma d’oro nel 1970 – allora si chiamava Grand Prix du Festival International du Film – nonché vincitore …

The Invite di Olivia Wilde, la recensione del film

The Invite

Dopo il piacevole esordio La rivincita delle sfigate e il disastroso passo falso di Don’t Worry Darling, un film sgangherato e fuori da ogni logica tanto narrativa quanto estetica (presentato, peraltro, nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia), Olivia Wilde torna dietro la macchina da presa con The Invite, remake del film spagnolo Sentimental …

Hellraiser di Clive Barker, una retrospettiva

Hellraiser

Nel 1986 Clive Barker pubblica il romanzo breve Schiavi dell’inferno, una delle opere più interessanti della sua carriera. La capacità dello scrittore inglese di proporre ai suoi lettori una convincente commistione tra la sfera sessuale e l’orripilante, il macabro, il sovrannaturale si presenta nelle pagine del suo racconto attraverso un forte ricorso al show, don’t …

Silent Friend di Ildikó Enyedi, la recensione del film

Silent Friend

Ildikó Enyedi con Silent Friend propone un’opera multiforme che attraversa più di un secolo di storia. Lo fa con tre racconti apparentemente autonomi, legati dalla presenza silenziosa di un ginkgo nel giardino botanico di Marburgo, un’antica città universitaria tedesca. L’albero è il vero punto di raccordo dell’opera, quasi un dispositivo attraverso il quale la regista …