Chloé Zhao, premio Oscar per Nomadland nonché unica regista in grado di dare spessore autoriale a un film Marvel (il bistrattato Eternals), torna sul grande schermo con un’opera tanto ambiziosa quanto intimista. Si tratta di Hamnet, un resoconto fittizio della vita di William Shakespeare e della moglie Anne Hathaway basato sull’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell. …
«Change!». La voce di Curt Smith dei Tears for Fears introduce Timothée Chalamet nei panni del pongista Marty Mauser – ispirato alla figura del “Needle” Marty Reisman – mentre lavora come commesso nel negozio di scarpe di suo zio Murray a New York. Sono gli anni ’50, ma il tappeto sonoro scelto dal regista Josh …
Il ritorno di un padre assente, tra memoria, conflitti irrisolti e creazione artistica. Sono le fondamenta di Sentimental Value di Joachim Trier, film vincitore del Grand Prix al Festival di Cannes del 2025 e dominatore degli ultimi European Film Awards, con una Renate Reinsve che, dopo La persona peggiore del mondo, ci regala ancora una …
Sorry, Baby, l’esordio alla regia dell’attrice franco-americana Eva Victor, è il classico fenomeno indie americano che riesce a discostarsi quanto basta dalla pletora di film tutti uguali in stile Sundance catturando l’attenzione di pubblico e critica. Ci riesce con una furbesca amalgama tra l’emergere di una (vaga) impronta autoriale e la necessità di “dire la …
Sirât, Prix du Jury al Festival di Cannes 2025, è l’ultima polverosa incursione di Oliver Laxe in quello che è un cinema sì affascinante, ma anche doloroso e perturbante. Ambientato nel deserto del Sahara, il film del regista galiziano segue le vicende di un padre, Luis (Sergi López), da diverso tempo alle prese con la …
La piccola Amélie vede i registi Maïlys Vallade e Liane-Cho Han Jin Kuang portare in scena il romanzo Metafisica dei tubi della scrittrice belga Amélie Nothomb, riletto a partire da una visione artistica che coinvolge anche i co-sceneggiatori e animatori Eddine Noël e Aude Py. Ci troviamo infatti nell’orizzonte del cinema d’animazione, ma siamo lontani …
In Norimberga, James Vanderbilt compie una scelta precisa e tutt’altro che neutra: non mettere in scena un film di ricostruzione storica in senso stretto, ma piegare il materiale del processo ai gerarchi nazisti verso le forme e i ritmi di un thriller giudiziario. È una decisione che abbraccia l’intero impianto del film e che ne …
Con La mia famiglia a Taipei (Left-Handed Girl il titolo originale), la regista taiwanese-americana Shih-Ching Tsou firma un dramma familiare capace di osservare con lucidità la quotidianità di un microcosmo femminile schiacciato dalla precarietà economica, dal peso delle responsabilità e da retaggi culturali vetusti. Ambientato nel mercato notturno di Taipei, il film segue Shu-Fen (Janel …
La fine del 2025 si avvicina ed è arrivato il momento di riflettere sull’anno cinematografico appena trascorso. Come di consueto, abbiamo stilato una lista dei film che, secondo noi, hanno segnato il panorama cinematografico internazionale negli ultimi dodici mesi. Abbiamo preso in considerazione esclusivamente le uscite in sala e in streaming avvenute in Italia nel …
Il cinema – almeno nella sua forma più dominante – tende a privilegiare ciò che è interpretabile, riconoscibile, facilmente fruibile e consumabile. A guidare buona parte della produzione contemporanea è la grammatica del godibile: narrazioni chiare, significati immediati, emozionalità prive di ambiguità o attrito. Esiste, tuttavia, una tradizione minoritaria che sceglie il percorso opposto, il …










