Hamnet di Chloé Zhao, la recensione del film

Hamnet

Chloé Zhao, premio Oscar per Nomadland nonché unica regista in grado di dare spessore autoriale a un film Marvel (il bistrattato Eternals), torna sul grande schermo con un’opera tanto ambiziosa quanto intimista. Si tratta di Hamnet, un resoconto fittizio della vita di William Shakespeare e della moglie Anne Hathaway basato sull’omonimo romanzo di Maggie O’Farrell. …

Sorry, Baby di Eva Victor, la recensione del film

Sorry, Baby

Sorry, Baby, l’esordio alla regia dell’attrice franco-americana Eva Victor, è il classico fenomeno indie americano che riesce a discostarsi quanto basta dalla pletora di film tutti uguali in stile Sundance catturando l’attenzione di pubblico e critica. Ci riesce con una furbesca amalgama tra l’emergere di una (vaga) impronta autoriale e la necessità di “dire la …

La mia famiglia a Taipei, la recensione del film

La mia famiglia a Taipei

Con La mia famiglia a Taipei (Left-Handed Girl il titolo originale), la regista taiwanese-americana Shih-Ching Tsou firma un dramma familiare capace di osservare con lucidità la quotidianità di un microcosmo femminile schiacciato dalla precarietà economica, dal peso delle responsabilità e da retaggi culturali vetusti. Ambientato nel mercato notturno di Taipei, il film segue Shu-Fen (Janel …

I migliori film del 2025 secondo Critical Eye

Una battaglia dopo l'altra

La fine del 2025 si avvicina ed è arrivato il momento di riflettere sull’anno cinematografico appena trascorso. Come di consueto, abbiamo stilato una lista dei film che, secondo noi, hanno segnato il panorama cinematografico internazionale negli ultimi dodici mesi. Abbiamo preso in considerazione esclusivamente le uscite in sala e in streaming avvenute in Italia nel …

L’uovo dell’angelo di Mamoru Oshii, una retrospettiva

L'uovo dell'angelo

Il cinema – almeno nella sua forma più dominante – tende a privilegiare ciò che è interpretabile, riconoscibile, facilmente fruibile e consumabile. A guidare buona parte della produzione contemporanea è la grammatica del godibile: narrazioni chiare, significati immediati, emozionalità prive di ambiguità o attrito. Esiste, tuttavia, una tradizione minoritaria che sceglie il percorso opposto, il …