Georgia Oakley, nella sua versione cinematografica di Ragione e sentimento sceneggiata dalla scrittrice australiana Diana Reid, costruisce il confronto tra il senso comune di Elinor e la sensibilità di Marianne come una complementarietà piuttosto che come una contrapposizione manichea. Le sorelle Dashwood incarnano due visioni diverse della vita a cavallo tra il diciottesimo e il …
Ti interessa sapere di che si tratta, che cos’è? Matrix è ovunque. È intorno a noi. Anche adesso, nella stanza in cui siamo. È quello che vedi quando ti affacci alla finestra, o quando accendi il televisore. L’avverti quando vai al lavoro, quando vai in chiesa, quando paghi le tasse. È il mondo che ti …
To Catch a Predator è stato un noto show investigativo statunitense trasmesso da Dateline NBC nei primi anni 2000, condotto dal giornalista Chris Hansen. L’obiettivo del programma era individuare, smascherare pubblicamente e far arrestare presunti pedofili alla ricerca di minorenni online, grazie anche alla collaborazione con i vigilantes informatici di Perverted Justice. Il team del …
Carrie di Mike Flanagan, sulla carta, sembrerebbe un’operazione vincente già in partenza. Si tratta in fondo di uno dei maestri dell’horror contemporaneo chiamato a confrontarsi con un classico della letteratura di genere. Cosa potrebbe andare storto? Tuttavia, come spesso accade, il semplice appello all’auctoritas non è sufficiente. La rilettura in chiave moderna attuata da Flanagan …
Con The Social – Il prezzo della verità, Aaron Sorkin torna a confrontarsi con la figura di Mark Zuckerberg, a sedici anni di distanza da The Social Network. Al centro della vicenda vi sono i Facebook Files del 2021, una serie di inchieste pubblicate dal Wall Street Journal basate su documenti interni di Facebook, forniti …
Tutti i film di Alejandro González Iñárritu sono storie su storie. Persino l’ipertrofico Bardo, il tonfo netflixiano di quattro anni fa, a modo suo lo era, nell’ibridare la Storia del Messico con la storia personale del regista. Digger riparte da Bardo, con le sue imperfezioni e i suoi slanci egoriferiti, proprio nel suo guardare alla …
Nicolas Winding Refn mancava sul grande schermo da dieci anni, dai tempi di The Neon Demon, e il suo nuovo lavoro Her Private Hell sembra ancora fermo a quell’impostazione algida ed estetizzante. Dopo aver abbandonato – almeno in parte – la dimensione cinematografica con la serialità sperimentale di Too Old to Die Young e Copenhagen …
Il seguente articolo è un estratto del mio libro L’immagine spettrale nel cinema. Fantasmi e prigioni dello sguardo, acquistabile a questo indirizzo. Tra i film più rilevanti del periodo della New Hollywood è impossibile non citare M*A*S*H* di Robert Altman, Palma d’oro nel 1970 – allora si chiamava Grand Prix du Festival International du Film – nonché vincitore …
Sei film targati Paul W. S. Anderson, un reboot (Welcome to Raccoon City) e una serie Netflix. Sono tanti i prodotti audiovisivi in live action legati al celebre franchise videoludico Resident Evil realizzati negli ultimi vent’anni, eppure nessuno di questi è mai riuscito a catturare realmente lo spirito del survival horror di Capcom. È qui …
Dopo il piacevole esordio La rivincita delle sfigate e il disastroso passo falso di Don’t Worry Darling, un film sgangherato e fuori da ogni logica tanto narrativa quanto estetica (presentato, peraltro, nella cornice della Mostra del Cinema di Venezia), Olivia Wilde torna dietro la macchina da presa con The Invite, remake del film spagnolo Sentimental …










