Nino di Pauline Loquès, la recensione del film

Nino

Nino, opera prima di Pauline Loquès vincitrice del César per il miglior esordio, è un film dalla sensibilità rara, emblema dell’armonia e – soprattutto – della misura. Un’inattesa diagnosi di cancro alla gola piomba come un macigno sul protagonista, Nino appunto (interpretato dall’attore canadese Théodore Pellerin), ma Loquès non segue la via facile, evita la …

Resurrection di Bi Gan, la recensione del film

Resurrection

Resurrection è un ambizioso affresco dalle tinte surreali e fantascientifiche (anche se ridurlo alla dimensione di genere probabilmente equivale a fargli un disservizio) firmato da Bi Gan, già autore del visionario Un lungo viaggio nella notte. Il regista cinese immagina un futuro in cui l’umanità ha rinunciato alla dimensione del sogno. Al centro della narrazione …

Suicide Club di Sion Sono, una retrospettiva

Suicide Club

Un gruppo di liceali, mano nella mano, si getta sotto un treno in corsa. Suicide Club si apre così, con un gesto collettivo che sembra voler annullare immediatamente ogni possibilità di lettura e interpretazione. Si tratta di un’esplosione di violenza che opera per annichilazione, sottomettendo a sé il dispositivo (la macchina-cinema) nonché lo sguardo spettatoriale. …

The Drama di Kristoffer Borgli, la recensione del film

The Drama

Kristoffer Borgli ha dimostrato negli ultimi anni di avere una particolare affinità per la provocazione e per la sovversione artistica, con una voce autoriale ben definita improntata anche sulla dimensione sociale. Dal body horror dalle tinte social di Sick of Myself alla decostruzione onirico-visionaria di Dream Scenario, il regista norvegese approda ora con The Drama …

Project Hail Mary, la recensione del film

Project Hail Mary

C’è una traiettoria piuttosto evidente che la fantascienza contemporanea, specialmente nella sua derivazione spaziale o “aliena”, ha intrapreso negli ultimi anni: una progressiva ibridazione tra spettacolo, densità emotiva e accessibilità concettuale (The Martian, Arrival, Ad Astra, Dune, ma soprattutto Interstellar). Non si tratta più soltanto di immaginare mondi altri, ma di renderli esperienze condivisibili, traducendo …

Il testamento di Ann Lee di Mona Fastvold, la recensione

Il testamento di Ann Lee

La nascita e lo sviluppo del culto degli Shakers possono essere facilmente compresi attraverso i meccanismi sociologici e psicologici che regolano la formazione di tutti i movimenti religiosi. Nati nel Settecento, prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, si plasmarono attorno alla figura di Ann Lee, una donna di origini modeste che, dopo esperienze …

Scream 7 di Kevin Williamson, la recensione

Scream 7

Sarebbe impensabile slegare un prodotto fallimentare come Scream 7 dal suo contesto produttivo travagliato. Nonostante il successo dei due capitoli precedenti, i quali hanno rappresentato una vera e propria rinascita per il franchise, il progetto legato al settimo capitolo è lentamente naufragato. I registi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett hanno abbandonato il loro ruolo per …

Se solo potessi ti prenderei a calci, la recensione del film

Se solo potessi ti prenderei a calci

A quasi vent’anni dal suo esordio, Mary Bronstein torna dietro alla macchina da presa con un’opera coraggiosa. Se solo potessi ti prenderei a calci è un film che si muove sul confine instabile tra dramma psicologico, black comedy e tensione quasi orrorifica, senza mai scegliere definitivamente un territorio. È una spirale cangiante e ossessiva che …