Nino, opera prima di Pauline Loquès vincitrice del César per il miglior esordio, è un film dalla sensibilità rara, emblema dell’armonia e – soprattutto – della misura. Un’inattesa diagnosi di cancro alla gola piomba come un macigno sul protagonista, Nino appunto (interpretato dall’attore canadese Théodore Pellerin), ma Loquès non segue la via facile, evita la …
Lee Cronin – La mummia, la superbia di un autore che si crede “arrivato”. Dopo il dimenticabile esordio Hole e dopo il tiepido tentativo di rilancio del franchise de La casa (La casa – Il risveglio del male), il regista irlandese Lee Cronin affianca il suo nome a un possession movie banale e estremamente derivativo. …
Resurrection è un ambizioso affresco dalle tinte surreali e fantascientifiche (anche se ridurlo alla dimensione di genere probabilmente equivale a fargli un disservizio) firmato da Bi Gan, già autore del visionario Un lungo viaggio nella notte. Il regista cinese immagina un futuro in cui l’umanità ha rinunciato alla dimensione del sogno. Al centro della narrazione …
Un gruppo di liceali, mano nella mano, si getta sotto un treno in corsa. Suicide Club si apre così, con un gesto collettivo che sembra voler annullare immediatamente ogni possibilità di lettura e interpretazione. Si tratta di un’esplosione di violenza che opera per annichilazione, sottomettendo a sé il dispositivo (la macchina-cinema) nonché lo sguardo spettatoriale. …
Kristoffer Borgli ha dimostrato negli ultimi anni di avere una particolare affinità per la provocazione e per la sovversione artistica, con una voce autoriale ben definita improntata anche sulla dimensione sociale. Dal body horror dalle tinte social di Sick of Myself alla decostruzione onirico-visionaria di Dream Scenario, il regista norvegese approda ora con The Drama …
Mentre i bambini più poveri sognano ad occhi aperti di diventare un giorno presidenti per poter mangiare tutte le torte del mondo e bere coca cola a non finire, Saddam Hussein è in procinto di organizzare una sfarzosa festa per celebrare il suo compleanno. Siamo nel 1990 e l’Iraq si trova sotto la pressione delle …
C’è una traiettoria piuttosto evidente che la fantascienza contemporanea, specialmente nella sua derivazione spaziale o “aliena”, ha intrapreso negli ultimi anni: una progressiva ibridazione tra spettacolo, densità emotiva e accessibilità concettuale (The Martian, Arrival, Ad Astra, Dune, ma soprattutto Interstellar). Non si tratta più soltanto di immaginare mondi altri, ma di renderli esperienze condivisibili, traducendo …
La nascita e lo sviluppo del culto degli Shakers possono essere facilmente compresi attraverso i meccanismi sociologici e psicologici che regolano la formazione di tutti i movimenti religiosi. Nati nel Settecento, prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, si plasmarono attorno alla figura di Ann Lee, una donna di origini modeste che, dopo esperienze …
Sarebbe impensabile slegare un prodotto fallimentare come Scream 7 dal suo contesto produttivo travagliato. Nonostante il successo dei due capitoli precedenti, i quali hanno rappresentato una vera e propria rinascita per il franchise, il progetto legato al settimo capitolo è lentamente naufragato. I registi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett hanno abbandonato il loro ruolo per …
A quasi vent’anni dal suo esordio, Mary Bronstein torna dietro alla macchina da presa con un’opera coraggiosa. Se solo potessi ti prenderei a calci è un film che si muove sul confine instabile tra dramma psicologico, black comedy e tensione quasi orrorifica, senza mai scegliere definitivamente un territorio. È una spirale cangiante e ossessiva che …










