Recensioni

Jacob’s Ladder – Allucinazione perversa di Adrian Lyne, una retrospettiva

Jacob's Ladder

Nato da un sogno dello sceneggiatore Bruce Joel Rubin, noto soprattutto per aver scritto Ghost (Jerry Zucker, 1990), Jacob’s Ladder è ormai diventato un film di culto, grazie soprattutto alla grande influenza che ha avuto sul franchise videoludico Silent Hill che ha portato molte persone a rivalutare l’importanza dell’opera che lo ha ispirato in diversi …

La cronologia dell’acqua di Kristen Stewart, la recensione

La cronologia dell'acqua

Al debutto dietro la macchina da presa, Kristen Stewart porta sul grande schermo tutto ciò che ha appreso dai suoi maestri – Assayas, Larraín, in parte Cronenberg – in un film che fa della fantasmaticità del dolore il suo fulcro. Si tratta de La cronologia dell’acqua, adattamento del romanzo autobiografico di Lidia Yuknavitch, che traduce …

Disclosure Day di Steven Spielberg, la recensione del film

Disclosure Day

Disclosure Day segna il ritorno di Steven Spielberg alla fantascienza, un territorio dell’immaginario che il regista ha contribuito a ridefinire a più riprese nel corso della sua carriera e che qui torna ad esplorare attraverso una commistione ben riuscita tra il racconto ufologico, le peculiarità tipiche del thriller cospirativo e una precisa sensibilità umanista che …

Rebuilding di Max Walker-Silverman, la recensione

Rebuilding

Nel suo Rebuilding, il regista Max Walker-Silverman si appoggia a una forma di cinema che sembra quasi ostinatamente sottrattiva, in particolar modo nella sua rinuncia agli eventi. È il punto di partenza del film, d’altronde: l’incendio che apre la vicenda è una soglia già oltrepassata, una frattura originaria che ha cancellato il ranch del protagonista …

Backrooms di Kane Parsons, la recensione del film

Backrooms

A due settimane di distanza dall’uscita di Obsession di Curry Barker, l’arrivo in sala di Backrooms di Kane Parsons (conosciuto online come Kane Pixels) segnala ulteriormente – come se ce ne fosse ancora bisogno – la capacità del genere horror di imporsi come la forma di esplorazione cinematografica più proficua e originale della contemporaneità. Il …

Nino di Pauline Loquès, la recensione del film

Nino

Nino, opera prima di Pauline Loquès vincitrice del César per il miglior esordio, è un film dalla sensibilità rara, emblema dell’armonia e – soprattutto – della misura. Un’inattesa diagnosi di cancro alla gola piomba come un macigno sul protagonista, Nino appunto (interpretato dall’attore canadese Théodore Pellerin), ma Loquès non segue la via facile, evita la …