“Il pasto nudo” di David Cronenberg – Recensione

Il pasto nudo

Il pasto nudo, per William S. Burroughs, è «l’istante, raggelato, in cui si vede quello che c’è sulla punta della forchetta». Una serie di percorsi tortuosi, intrinsecamente contorti e dal taglio surreale guidano il romanzo dell’autore statunitense, un tentativo di decostruzione operativa del concetto di controllo che è a sua volta pervaso, alla sua base, …

“Buñuel – Nel labirinto delle tartarughe” di Salvador Simó – Recensione

Buñuel - Nel labirinto delle tartarughe

Chi era Luis Buñuel? Su cosa si fondava il movimento del Surrealismo? Cosa lo portò a realizzare un documentario? Queste sono le domande che Salvador Simó si pone in Buñuel – Nel labirinto delle tartarughe, lungometraggio animato del 2020 che sfrutta la potenza espressiva del mezzo animato per portarci all’interno della mente di Buñuel. Buñuel …

“Sull’isola di Bergman” di Mia Hansen-Løve – Recensione

Bergman Island

Un’ode a Ingmar Bergman per affrontare a testa alta le proprie scelte e percorsi di vita. In Sull’isola di Bergman, Mia Hansen-Løve traduce in immagine una feroce spinta interiore, proponendo una rilettura e risemantizzazione del suo vissuto in un’opera dall’evidente taglio personale. Nel film, presentato in concorso al Festival di Cannes e attualmente in sala, …

“Junior” di Julia Ducournau – Recensione

Junior

«Eri brutta, ora non lo sei. Non capisco». Il dubbio all’apparenza ingenuo avanzato da uno dei personaggi di Junior è in realtà il punto fondamentale dell’esperienza proposta da Julia Ducournau nel suo primissimo cortometraggio, tra mutamenti giovanili, pubertà e trasformazioni del corpo. Gli elementi propri della cifra stilistica dell’autrice francese oggi sono riconosciuti, ma rivolgendo …

“Memory Box” di Joana Hadjithomas e Khalil Joreige – Recensione

Memory Box

Una delle sezioni più interessanti dell’ultimo Torino Film Festival è senza dubbio quella dedicata a Joana Hadjithomas e Khalil Joreige, due artisti libanesi originari di Beirut i quali hanno vissuto gli anni della terribile guerra civile che ha scosso il Paese. Artisti e non semplicemente cineasti, in quanto nel corso della loro carriera, dal 1990 …

“Arancia meccanica” di Stanley Kubrick – Recensione

Arancia meccanica

Una delle sequenze più famose e maggiormente iconiche di Arancia meccanica di Stanley Kubrick mostra il protagonista del film, Alex DeLarge (Malcolm McDowell), legato dinanzi ad uno schermo, i bulbi oculari dilatati da un dispositivo medico, sottoposto alla sperimentale cura Ludovico. Alex, nel corso di queste sedute mediche, viene obbligato a visionare immagini e filmati …