«La guerra non smette di richiedere abete solo per le nostre brutte giornate». Siamo nel primo Novecento e l’unica certezza per i taglialegna del Nord-ovest Pacifico disseminati tra le contee di Washington, Idaho, Oregon e Montana è la necessità del loro mestiere. Per un motivo o per un altro, ci saranno sempre alberi da tagliare, …
Dopo il discreto noir L’ultima notte di Amore, Andrea Di Stefano si tuffa nel road movie dolceamaro con Il maestro, pellicola che dietro al suo sfondo tennistico cela una sottile indagine sul valore dell’insegnamento. Più precisamente, Di Stefano persegue – in accordo con la co-sceneggiatrice Ludovica Rampoldi – la messa in scena di una precisa …
Nell’antologia Il male non esiste, Orso d’oro a Berlino nel 2020, Mohammad Rasoulof dedica il primo episodio alla vita quotidiana di Heshmat, un uomo “normale”, ordinario. Heshmat salva un gatto, trascorre la giornata con la moglie e i figli, va a trovare la suocera. Il giorno seguente si reca a lavoro, dove il suo compito …
Per Arthur Dove, la pittura era un movimento di astrazione quasi trascendentale, dove alla semplicità degli elementi della natura (piante, onde, animali) corrispondeva un dinamismo dall’inesauribile vitalità. Non è un caso che J.B. Mooney (Josh O’Connor), il protagonista di The Mastermind di Kelly Reichardt, sia interessato al furto delle sue opere, dal momento che rappresentano …
Dracula – L’amore perduto, o più precisamente – come recita il titolo originale – una storia d’amore (A Love Tale). Sta tutto qui il significato dell’operazione di adattamento filmico condotta da Luc Besson, che parte solamente dal Dracula stokeriano per poi gettarsi a capofitto nei territori del melodramma gotico. Perché Besson, da sempre disinteressato alla …
Dopo aver costruito la sua carriera sulla frammentazione dell’individuo, che sia familiare (Hereditary), affettiva (Midsommar) o puramente identitario-pulsionale (Beau ha paura), Ari Aster penetra ora con Eddington nel territorio del sociopolitico. È un orizzonte segnico nuovo quello perseguito dal regista statunitense, che archivia (forse?) le proprie turbe genitoriali – pressanti sin dal suo cortometraggio d’esordio, …
C’è una certa malinconia nel modo in cui Tron: Ares riapre la saga iniziata da Steven Lisberger più di quarant’anni fa. Forse perché l’idea dell’interconnessione digitale, che negli anni ’80 rappresentava un sogno di libertà, oggi appare già esplorata, satura, priva di mistero. Oppure perché il film di Joachim Rønning, nel riprendere i temi e …
La rivoluzione «è l’onda della Storia con la esse maiuscola: o la cavalchi, o ti gratti». La descrive così Thomas Pynchon nel suo Vineland, come un moto sospeso su una scelta binaria, rimandando al singolo la scelta – e la responsabilità – di rompere irrimediabilmente la continuità della Storia. Cos’è la rivoluzione, in fondo, se …
Il seguente estratto consiste nell’introduzione del mio libro L’immagine spettrale nel cinema. Fantasmi e prigioni dello sguardo, acquistabile a questo indirizzo. Il cinema è, da sempre, una questione simulacrale. Ciascuna arte produttrice di immagini si trova, prima o poi, a dover fare i conti – per una via o per un’altra – con il dogma della referenzialità e …
Highest 2 Lowest, ultimo joint di Spike Lee, rielabora Anatomia di un rapimento di Akira Kurosawa trapiantandolo tra i grattacieli di New York, nel cuore pulsante dell’industria musicale statunitense. Il film riunisce Lee con Denzel Washington 19 anni dopo Inside Man, un’interpretazione di rilievo in un mare in burrasca. Perché, di fatto, Highest 2 Lowest …










