Mese: Ottobre 2019

“Valerie and Her Week of Wonders” di Jaromil Jireš – Recensione

Valerie and Her Week of Wonders

Valerie and Her Week of Wonders (Valerie a týden divů il titolo originale) è insieme a Le margheritine (1966, Věra Chytilová) uno dei migliori esempi di opere cinematografiche partorite dal movimento Nová vlna, la “nuova ondata“ del cinema cecoslovacco. Realizzato nel 1970 e distribuito in Italia con il pittoresco titolo Fantasie di una tredicenne, il …

“L’ascesa” di Larisa Shepitko – Recensione

L'ascesa

L’ascesa (1977) è l’ultima esperienza cinematografica di Larisa Shepitko, realizzata pochi anni prima dell’improvvisa morte causata da un terribile incidente stradale. Escludendo l’uscita postuma de L’addio (1983), opera che Shepitko stava girando nel periodo antecedente alla sua scomparsa e che venne poi terminata dal marito Ėlem Klimov, L’ascesa risulta essere il testamento finale che rappresenta …

“Essi vivono” di John Carpenter – Recensione

Essi vivono

Essi vivono (1988) è una delle tante pellicole – diventate successivamente di culto – partorite da John Carpenter durante la sua lunga e prolifica carriera, una fusione brillante di generi, suggestioni e idee camp che ancora oggi si dimostra incredibilmente efficace nel trasmettere il suo messaggio. Nel passaggio dalla commedia alla fantascienza, così come dal …

“Ultimo tango a Parigi” di Bernardo Bertolucci – Recensione

Ultimo tango a Parigi

Ultimo tango a Parigi (Bernardo Bertolucci, 1972) è probabilmente uno dei film più controversi e discussi della storia del cinema. Non tanto per le sue qualità o per il suo valore artistico, purtroppo, quanto per le polemiche attorno ad una particolare sequenza di violenza sessuale attorno alla quale l’attrice protagonista, Maria Schneider, ha dichiarato di …

“Sacrificio” di Andrej Tarkovskij – Recensione

Sacrificio

Sacrificio (1986), l’ultimo film di Andrej Tarkovskij, riparte dalle suggestioni emerse in Nostalghia (1983) per articolare un commento conclusivo da parte dell’autore sovietico sui conflitti e sullo statuto della modernità. Attraverso i dilemmi del protagonista, Alexander (interpretato non a caso dal Domenico di Nostalghia, Erland Josephson), Tarkovskij approfondisce ancora una volta lo scontro dialettico tra …