“Tre colori – Film bianco” di Krzysztof Kieślowski – Recensione

Tre colori - Film bianco

Tre colori – Film bianco (1994) è il secondo film della trilogia dei colori di Krzysztof Kieślowski, inizialmente pensato come una commedia e dedicato al tema dell’uguaglianza. In fase di montaggio, il regista polacco ha tuttavia tagliato tutte le sequenze più leggere e ricche degli stilemi tipici del genere per modificare il tono della pellicola. …

“Il testamento di Orfeo” di Jean Cocteau – Recensione

Il testamento di Orfeo

Il testamento di Orfeo (1960) è l’opera che chiude la trilogia orfica di Jean Cocteau, nonché l’ultimo film realizzato dal poeta, autore e artista francese prima della scomparsa avvenuta tre anni più tardi. La pellicola, che prosegue il discorso sulla poesia e sulla produzione artistica già avviato nei due lavori precedenti della trilogia (Il sangue …

“Kairo – Pulse” di Kiyoshi Kurosawa – Recensione

Kairo

Kairo (conosciuto anche con il titolo Pulse) è un film del 2001 diretto da Kiyoshi Kurosawa che, insieme a opere come Ringu (1998, Hideo Nakata), Ju-On (2002, Takashi Shimizu) e Dark Water (2002, Hideo Nakata), si dimostra essere un ottimo tentativo di integrare al genere horror una forte critica sociale. Il regista giapponese, infatti, arricchisce il …

“Rosencrantz e Guildenstern sono morti” di Tom Stoppard – Recensione

Rosencrantz e Guildenstern sono morti

Rosencrantz e Guildenstern sono morti è un’opera che nasce originariamente in qualità di tragicommedia per il teatro scritta da Tom Stoppard negli anni ’60, contribuendo ad arricchire il vasto panorama di lavori direttamente ispirati a William Shakespeare. Nel 1990, lo stesso Stoppard ne realizza la versione cinematografica, curandone la sceneggiatura e dedicandosi per la prima …

“High Life” di Claire Denis – Recensione

High Life

High Life, realizzato da Claire Denis nel 2018 e presentato in Italia nella cornice del Torino Film Festival, è un vero e proprio tentativo di decostruire il genere fantascientifico a partire da alcune delle sue tematiche fondanti. L’intento perseguito dalla regista francese con il suo film è chiaro sin dall’idea narrativa stessa dell’opera: l’esplorazione spaziale, …

“Polytechnique” di Denis Villeneuve – Recensione

Polytechnique

6 dicembre 1989. Un ragazzo di nome Marc Lépine si reca presso l’École Polytechnique, il Politecnico di Montréal, e spara a 28 persone, uccidendone 14. Le vittime sono tutte donne. Prima di fare fuoco, Lépine afferma di essere lì per un motivo specifico: combattere il femminismo. Nel 2009, a vent’anni dal massacro, Denis Villeneuve realizza …

“Nausicaä della Valle del vento” di Hayao Miyazaki – Recensione

Nausicaä della Valle del vento

Hayao Miyazaki nel corso della sua lunga carriera ha consegnato alla storia del cinema numerosi capolavori, come Il mio vicino Totoro (1988) e Il castello errante di Howl (2004), insieme ai più acclamati Princess Mononoke (1997) e La città incantata (2001). Allo stesso tempo, un’opera significativa che spesso viene tralasciata nell’elenco dei grandi lavori realizzati …

“Stalker” di Andrej Tarkovskij – Recensione

Stalker

Ispirato dal romanzo di fantascienza Picnic sul ciglio della strada (1971) di Arkadij e Boris Strugackij, Stalker (1979) è, in continuità con le opere precedenti realizzate da Andrej Tarkovskij, un suggestivo viaggio teso verso la ricerca del senso della vita: una storia profonda, che come accadeva in Solaris (1972), si posiziona all’interno di un genere …