Sorry, Baby, l’esordio alla regia dell’attrice franco-americana Eva Victor, è il classico fenomeno indie americano che riesce a discostarsi quanto basta dalla pletora di film tutti uguali in stile Sundance catturando l’attenzione di pubblico e critica. Ci riesce con una furbesca amalgama tra l’emergere di una (vaga) impronta autoriale e la necessità di “dire la …
Sirât, Prix du Jury al Festival di Cannes 2025, è l’ultima polverosa incursione di Oliver Laxe in quello che è un cinema sì affascinante, ma anche doloroso e perturbante. Ambientato nel deserto del Sahara, il film del regista galiziano segue le vicende di un padre, Luis (Sergi López), da diverso tempo alle prese con la …
La piccola Amélie vede i registi Maïlys Vallade e Liane-Cho Han Jin Kuang portare in scena il romanzo Metafisica dei tubi della scrittrice belga Amélie Nothomb, riletto a partire da una visione artistica che coinvolge anche i co-sceneggiatori e animatori Eddine Noël e Aude Py. Ci troviamo infatti nell’orizzonte del cinema d’animazione, ma siamo lontani …
In Norimberga, James Vanderbilt compie una scelta precisa e tutt’altro che neutra: non mettere in scena un film di ricostruzione storica in senso stretto, ma piegare il materiale del processo ai gerarchi nazisti verso le forme e i ritmi di un thriller giudiziario. È una decisione che abbraccia l’intero impianto del film e che ne …
Con La mia famiglia a Taipei (Left-Handed Girl il titolo originale), la regista taiwanese-americana Shih-Ching Tsou firma un dramma familiare capace di osservare con lucidità la quotidianità di un microcosmo femminile schiacciato dalla precarietà economica, dal peso delle responsabilità e da retaggi culturali vetusti. Ambientato nel mercato notturno di Taipei, il film segue Shu-Fen (Janel …
La fine del 2025 si avvicina ed è arrivato il momento di riflettere sull’anno cinematografico appena trascorso. Come di consueto, abbiamo stilato una lista dei film che, secondo noi, hanno segnato il panorama cinematografico internazionale negli ultimi dodici mesi. Abbiamo preso in considerazione esclusivamente le uscite in sala e in streaming avvenute in Italia nel …
Il cinema di Lynne Ramsay è da sempre costellato da storie familiari burrascose, psicologie frammentate e traumi irrisolti. In questo, il suo ultimo film Die My Love non è da meno. Il film gioca nello stesso campionato di …e ora parliamo di Kevin e di You Were Never Really Here inserendosi in un orizzonte concettuale …
«La guerra non smette di richiedere abete solo per le nostre brutte giornate». Siamo nel primo Novecento e l’unica certezza per i taglialegna del Nord-ovest Pacifico disseminati tra le contee di Washington, Idaho, Oregon e Montana è la necessità del loro mestiere. Per un motivo o per un altro, ci saranno sempre alberi da tagliare, …
Dopo il discreto noir L’ultima notte di Amore, Andrea Di Stefano si tuffa nel road movie dolceamaro con Il maestro, pellicola che dietro al suo sfondo tennistico cela una sottile indagine sul valore dell’insegnamento. Più precisamente, Di Stefano persegue – in accordo con la co-sceneggiatrice Ludovica Rampoldi – la messa in scena di una precisa …
Nell’antologia Il male non esiste, Orso d’oro a Berlino nel 2020, Mohammad Rasoulof dedica il primo episodio alla vita quotidiana di Heshmat, un uomo “normale”, ordinario. Heshmat salva un gatto, trascorre la giornata con la moglie e i figli, va a trovare la suocera. Il giorno seguente si reca a lavoro, dove il suo compito …










