Mese: Novembre 2022

Barbarian, la recensione del film di Zach Cregger

Barbarian

476, Barbary Street. In Barbarian, tutto ruota attorno a questo misterioso appartamento di Brightmoor, quartiere degradato di Detroit. Il punto di partenza del film è un errore logistico: l’appartamento è stato prenotato da due persone per lo stesso periodo attraverso due servizi online differenti. Tess (Georgina Campbell) si trova a Detroit in vista di un …

Il prodigio, la recensione del film di Sebastián Lelio

Il prodigio

Esattamente come il collega e conterraneo Pablo Larraín, il regista cileno Sebastián Lelio (premio Oscar al miglior film in lingua straniera per Una donna fantastica) sta ormai da diverso tempo cercando di traslare la propria arte nel panorama cinematografico in lingua inglese. Dopo Disobedience e Gloria Bell, remake hollywoodiano del suo Gloria, il passo successivo …

Black Panther: Wakanda Forever, la recensione

Black Panther: Wakanda Forever

Due anni fa, la morte prematura di Chadwick Boseman ha lasciato un vuoto significativo nell’immaginario cinematografico contemporaneo. Questo perché il cosiddetto Marvel Cinematic Universe, nonostante le evidenti criticità e i dubbi legittimi suscitati dall’intera operazione, ha segnato profondamente l’ecosistema mediale dell’ultimo decennio, e la scomparsa di una delle star di punta del progetto – nonché …

Cabinet of Curiosities di Guillermo del Toro, la recensione

Cabinet of Curiosities

Guillermo del Toro propone la sua Twilight Zone personale con la serie antologica Cabinet of Curiosities, 8 episodi standalone – di fatto mediometraggi – realizzati ciascuno da un regista differente, volti ad esplorare i vastissimi reami dell’immaginario horror attraverso suggestioni e angolazioni sempre diverse e singolari. Del Toro, produttore e curatore della serie, introduce personalmente …

Rapiniamo il duce, la recensione del film

Rapiniamo il duce

Rapiniamo il duce è l’ultima grande produzione italiana di Netflix, guidata da un mix di attori e ingredienti sulla carta promettenti, purtroppo disfatti da una messa in scena frettolosa e scadente. Il lungometraggio di Renato De Maria, presentato alla Festa del Cinema di Roma e uscito direttamente in piattaforma, delude non poco, principalmente per l’alto potenziale …

Triangle of Sadness, la recensione del film di Ruben Östlund

Triangle of Sadness

Carl (Harris Dickinson) è un modello insicuro, giovane ma non più giovanissimo per gli standard della sua professione (lo suggerisce il suo triangolo della tristezza, quella zona tra le sopracciglia dove si formano le rughe), fidanzato con l’influencer di successo Yaya (Charlbi Dean) in una relazione semi-farlocca improntata ad aumentare la schiera di followers su …