Le buone stelle – Broker, la recensione del film di Hirokazu Kore-eda

Le buone stelle

Con Le buone stelle – Broker, Hirokazu Kore-eda torna ad affrontare il tema cardine della sua opera cinematografica: la famiglia. In particolar modo, la sua filmografia si interroga su che cosa renda tale una famiglia, su come le esperienze che viviamo e i legami che costruiamo siano capaci di creare ricordi preziosi ed indelebili, capaci …

Il signore delle formiche, la recensione del film di Gianni Amelio

Il signore delle formiche

Gianni Amelio porta sullo schermo il caso Braibanti, una delle pagine più buie nella storia del diritto italiano. Attraverso la finzione storica, Il signore delle formiche indaga quei meccanismi di omofobia, discriminazione e lacune legali che sono alla base di numerosi problemi presenti ancora oggi nei nostri sistemi politici e giuridici, evidenti come non mai …

The Happiest Man in the World di Teona Strugar Mitevska, la recensione (Venezia 79)

The Happiest Man in the World

«Nessuno sa dov’è la Bosnia, chiedi ad un occidentale cos’è successo qui durante la guerra!». Questa frase pronunciata da uno dei personaggi di The Happiest Man in the World è un atto di accusa verso il mondo occidentale e una chiave per comprendere la volontà che muove il cinema di Teona Strugar Mitevska. La regista …

Nope, la recensione del film di Jordan Peele

Nope

«Getterò su di voi un’immondizia abominevole, vi renderò vili e vi farò diventare uno spettacolo». Con queste parole si apre Nope, il nuovo lavoro di Jordan Peele, una citazione della Bibbia che diventa dichiarazione d’intenti in un’opera in cui il discorso sullo spettacolo, sullo showbusiness e sulla potenza dello sguardo è assolutamente centrale. Nope inizia …

Tromperie – Inganno, la recensione del film di Arnaud Desplechin

Tromperie

Sono numerosi i punti di contatto tra la filmografia di Arnaud Desplechin e la bibliografia di Philip Roth: la rappresentazione di personaggi di origine ebraica (Esther Kahn, Il fantasma di Ismael), una narrativa che supera le barriere tra letteratura, teatro e cinema (I segreti degli uomini), l’ossessione per l’amore, la paura della morte e della …

Fragile di Emma Benestan, la recensione

Fragile

Un esordio cinematografico che sfrutta appieno i topoi classici del genere della commedia romantica, trovando la sua forza in una caratterizzazione dei personaggi delicata, frutto di una visione femminile che vuole esplorare sensibilità e insicurezze degli uomini. Fragile, di Emma Benestan, da poco passato in concorso nella ventinovesima edizione di Sguardi Altrove Film Festival, è …

“Windfall” di Charlie McDowell – Recensione

Windfall

Windfall è uno di quei vocaboli che non trova un corrispettivo diretto nella traduzione italiana, perdendo così parte del suo fascino semantico. Il termine può infatti indicare letteralmente una “manna caduta dal cielo”, come una grossa somma di denaro che viene ottenuta inaspettatamente (o meglio ancora immeritatamente), e allo stesso tempo può indicare un frutto …