C’è una certa malinconia nel modo in cui Tron: Ares riapre la saga iniziata da Steven Lisberger più di quarant’anni fa. Forse perché l’idea dell’interconnessione digitale, che negli anni ’80 rappresentava un sogno di libertà, oggi appare già esplorata, satura, priva di mistero. Oppure perché il film di Joachim Rønning, nel riprendere i temi e …
Perché uno dei registi più affermati del XXIesimo secolo decide di realizzare una trilogia di b-movie a tema queer? La questione è interessante non tanto per il tema, ma per la scelta di mettere in scena una tipologia di film considerata, almeno sulla carta, più modesta di altre. Questo è il caso di Ethan Coen …
La rivoluzione «è l’onda della Storia con la esse maiuscola: o la cavalchi, o ti gratti». La descrive così Thomas Pynchon nel suo Vineland, come un moto sospeso su una scelta binaria, rimandando al singolo la scelta – e la responsabilità – di rompere irrimediabilmente la continuità della Storia. Cos’è la rivoluzione, in fondo, se …
Parlare di infezione significa parlare della materia viva che la subisce: corpi che si aprono, che si spezzano, che si deformano. Parlare di corpo è evocarne la carne, il sangue, i nervi, lo scheletro. Significa osservare l’individuo che lo abita, come coloro che lo circondano, chi ne rimane accanto e lo osserva mutare, così come …
Il seguente estratto consiste nell’introduzione del mio libro L’immagine spettrale nel cinema. Fantasmi e prigioni dello sguardo, acquistabile a questo indirizzo. Il cinema è, da sempre, una questione simulacrale. Ciascuna arte produttrice di immagini si trova, prima o poi, a dover fare i conti – per una via o per un’altra – con il dogma della referenzialità e …
Highest 2 Lowest, ultimo joint di Spike Lee, rielabora Anatomia di un rapimento di Akira Kurosawa trapiantandolo tra i grattacieli di New York, nel cuore pulsante dell’industria musicale statunitense. Il film riunisce Lee con Denzel Washington 19 anni dopo Inside Man, un’interpretazione di rilievo in un mare in burrasca. Perché, di fatto, Highest 2 Lowest …
A House of Dynamite, vivere circondati da mura riempite di dinamite. Il pericolo di una guerra nucleare imminente nell’epoca in cui una parola di troppo, una scelta sbagliata, una valutazione imprecisa o un banale errore possono condurre all’Apocalisse globale. Per Kathryn Bigelow non è una questione di “se”, ma di “quando”. Non è una follia: …
Separato dal fratello Josh (impegnato con Marty Supreme, in uscita a gennaio 2026), Benny Safdie arriva da solo in concorso all’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con The Smashing Machine. Biopic d’autore, il film racconta la storia di vita del campione di arti marziali miste Mark Kerr, interpretato da Dwayne “The Rock” Johnson, e …
La nascita e lo sviluppo del culto degli Shakers possono essere facilmente compresi attraverso i meccanismi sociologici e psicologici che regolano la formazione di tutti i movimenti religiosi. Nati nel Settecento, prima in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, si plasmarono attorno alla figura di Ann Lee, una donna di origini modeste che, dopo esperienze …
A sei anni dal precedente I morti non muoiono, Jim Jarmusch torna sul grande schermo con Father Mother Sister Brother, per la prima volta in concorso alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Rispetto ai suoi ultimi lavori, questa volta ci troviamo nel regime dei film antologici (come fu Coffee and Cigarettes, la prima apparizione …










