Al debutto dietro la macchina da presa, Kristen Stewart porta sul grande schermo tutto ciò che ha appreso dai suoi maestri – Assayas, Larraín, in parte Cronenberg – in un film che fa della fantasmaticità del dolore il suo fulcro. Si tratta de La cronologia dell’acqua, adattamento del romanzo autobiografico di Lidia Yuknavitch, che traduce …
Disclosure Day segna il ritorno di Steven Spielberg alla fantascienza, un territorio dell’immaginario che il regista ha contribuito a ridefinire a più riprese nel corso della sua carriera e che qui torna ad esplorare attraverso una commistione ben riuscita tra il racconto ufologico, le peculiarità tipiche del thriller cospirativo e una precisa sensibilità umanista che …
Nel suo Rebuilding, il regista Max Walker-Silverman si appoggia a una forma di cinema che sembra quasi ostinatamente sottrattiva, in particolar modo nella sua rinuncia agli eventi. È il punto di partenza del film, d’altronde: l’incendio che apre la vicenda è una soglia già oltrepassata, una frattura originaria che ha cancellato il ranch del protagonista …
A due settimane di distanza dall’uscita di Obsession di Curry Barker, l’arrivo in sala di Backrooms di Kane Parsons (conosciuto online come Kane Pixels) segnala ulteriormente – come se ce ne fosse ancora bisogno – la capacità del genere horror di imporsi come la forma di esplorazione cinematografica più proficua e originale della contemporaneità. Il …
Dalla fine degli anni ‘90 ad oggi, il cinema horror ha goduto di un’inaspettata rinascita, ampliando continuamente i propri immaginari attraverso nuovi percorsi del terrore e instaurando un profondo dialogo con gli sviluppi sociali e culturali della contemporaneità. Lo sguardo tecnologico (e tecnofobico) del j-horror, le minacce oscure e indefinite dell’epoca post-11 settembre, le riflessioni sulla …
Con uno sguardo superficiale, potremmo pensare a Obsession di Curry Barker come l’ennesimo esempio di film di genere costruito attorno all’ossessione e alle derive più estreme della psiche umana. È presto evidente però come il regista statunitense, qui alla sua opera seconda, sia in realtà ben consapevole dei rischi di tematizzare un impeto che è …
La grazia è probabilmente il film più misurato e trattenuto della carriera recente di Paolo Sorrentino. Approdato ora su Netflix dopo la presentazione in apertura all’82esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia – dove Toni Servillo ha conquistato la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile – e dopo il passaggio in sala, La …
Nino, opera prima di Pauline Loquès vincitrice del César per il miglior esordio, è un film dalla sensibilità rara, emblema dell’armonia e – soprattutto – della misura. Un’inattesa diagnosi di cancro alla gola piomba come un macigno sul protagonista, Nino appunto (interpretato dall’attore canadese Théodore Pellerin), ma Loquès non segue la via facile, evita la …
Lee Cronin – La mummia, la superbia di un autore che si crede “arrivato”. Dopo il dimenticabile esordio Hole e dopo il tiepido tentativo di rilancio del franchise de La casa (La casa – Il risveglio del male), il regista irlandese Lee Cronin affianca il suo nome a un possession movie banale e estremamente derivativo. …
Resurrection è un ambizioso affresco dalle tinte surreali e fantascientifiche (anche se ridurlo alla dimensione di genere probabilmente equivale a fargli un disservizio) firmato da Bi Gan, già autore del visionario Un lungo viaggio nella notte. Il regista cinese immagina un futuro in cui l’umanità ha rinunciato alla dimensione del sogno. Al centro della narrazione …










