Cinque film horror del 2022 da vedere

Film horror 2022

Barbarian

Un appartamento prenotato per errore da due persone è la location principale attorno alla quale ruotano i molteplici twist narrativi di Barbarian, singolare ed intelligente horror diretto da Zach Cregger con Georgina Campbell, Bill Skarsgård e Justin Long. Cregger, già attore e regista di commedie, fonde nel suo film una specifica attitudine camp, grottesca e a tratti tragicomica con una sottile riflessione sul mostruoso e sulla violenza, indagando a fondo – ed intrattenendo allo stesso tempo – su alcune importanti criticità purtroppo ancora presenti nel tessuto sociale contemporaneo. Barbarian è una gradita sorpresa all’interno di un panorama di genere che spesso fatica a trovare idee nuove da esplorare, dimostrandosi in grado di coniugare una precisa ricerca estetica alla necessità di un commentario sociale.

Bones and All

Il road movie cannibale di Luca Guadagnino è un horror d’autore dalla profonda sensibilità artistica, un mélange riuscito delle suggestioni offerte nei suoi due lungometraggi precedenti, Chiamami col tuo nome e il remake di Suspiria. Colpisce la grande prova attoriale di Taylor Russell (già vista in Waves) nei panni di Maren, una giovane cannibale alla ricerca di un senso circa la propria particolare condizione che, di conseguenza, legittimi la sua stessa vita. Insieme alla star Timothée Chalamet e al fenomenale Mark Rylance, Russell è al timone di un racconto esistenzialista che parla di figure ai margini, isolate, smarrite in una realtà che non può che rigettare inevitabilmente la loro presenza. Bones and All è un novello Near Dark, carico però delle consapevolezze della nostra epoca.

Men

Come autore e provocatore, Alex Garland ricorda costantemente al pubblico con la sua produzione che fare cinema non significa solamente mettere in scena una storia, ma anche sfidare lo sguardo spettatoriale e invitare a riflettere sull’immagine cinematografica. Dopo Ex Machina, Annihilation e la miniserie Devs, Garland mette da parte le sue incursioni nella fantascienza per inoltrarsi nei territori dello slasher. Men di Alex Garland, tuttavia, non appare mai realmente come un’opera di genere, e i tormenti della protagonista Harper (interpretata da Jessie Buckley) sono tanto concreti e tangibili quanto anche mentali e spirituali. Tra ossessioni reali, manifeste attraverso le numerose apparizioni dei personaggi interpretati da Rory Kinnear, e contemplazioni dalla natura mistica, Men si interroga apertamente su quei loop patriarcali di violenza, potere e controllo che si autoalimentano in costanti coazioni a ripetere.

Pearl

A pochi mesi di distanza da X: A Sexy Horror Story, Ti West ha realizzato un prequel del film, Pearl, dedicato ad esplorare il passato burrascoso di uno dei suoi personaggi principali. A differenza delle marcate derive slasher di X, troppo didascaliche per poter ambire a sconvolgere realmente, Pearl adotta invece un registro stilistico ben differente, richiamando sia nella messa in scena sia nella colonna sonora il melodramma americano degli anni ’50, così come un certo gusto comedy horror. Il netto cambio di registro, insieme alla grandissima prova attoriale di Mia Goth (anche co-autrice) e alla varietà delle situazioni presentate, tra vicende grottesche e deliri a metà tra l’orrorifico e l’ilare, rendono Pearl uno dei film horror del 2022 più interessanti.

Scream 5

Il primo capitolo di Scream senza Wes Craven e Kevin Williamson alla guida del progetto rappresentava un enorme rischio sulla carta e il pericolo di snaturare il franchise era dietro l’angolo. Invece, il quartetto creativo composto dai registi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett e dagli sceneggiatori James Vanderbilt e Guy Busick sono riusciti nell’impresa di restare fedeli allo spirito originale della saga, grazie anche al supporto di un buon cast che vede il ritorno di figure storiche come Neve Campbell, Courteney Cox e David Arquette, ben integrate con le convincenti new entries Sam Barrera e Jenna Ortega. I fantasmi del passato aleggiano costantemente sul quinto capitolo di Scream, ma per fortuna la trappola dell’operazione nostalgia viene evitata ricorrendo alla classica vena metacinematografica del franchise, agendo continuamente di sovvertimenti e ribaltamenti prospettici in linea con i capitoli precedenti.

Tra i film horror più belli usciti nel corso del 2022, una menzione d’onore va anche a Crimes of the Future, il ritorno al body horror di David Cronenberg, e al finlandese Hatching di Hanna Bergholm. Inoltre, se si vuole considerare Nope di Jordan Peele parzialmente come un horror, nonostante le numerose ibridazioni con altri generi come il western e la fantascienza, il film – tra i migliori del 2022 – sarebbe sicuramente parte di questa lista. Due delusioni, invece, che potrebbero incontrare comunque il favore di una certa fetta di pubblico, sono Smile, un bizzarro tentativo non riuscito di cavalcare il successo di grandi horror contemporanei come Hereditary, e Black Phone di Scott Derrickson, la versione edulcorata del suo ben più riuscito Sinister.

Daniele Sacchi